IL MIO NOME NON HA IMPORTANZA

giovedì, novembre 5

l'Autunno Semifreddo



Mentre il nostro amico Simone Sarasso è alle prese con la promozione di UWS (vedi post precedente), ILMIONOMENONHAIMPORTANZA è a casa che scrive e mette in cantiere un po' di materiale nuovo, perché qualcosa vi faremo sentire, e abbastanza presto..
per intanto proviamo a noi stessi che non servono prove all'amore..
à tout à l'heure
IMNNHI

by the way..
sabato 28 novembre saremo una delle due band che al Café Liber di Torino chiuderà il Creative Common Meeting organizzato da quei geniacci di Nexa in collaborazione con il Politecnico di Torino.
A presentare la serata niente meno che Mao, in persona..

venerdì, settembre 25

news united we stand


United We Stand è un romanzo illustrato: una graphic novel, appunto.
Ma non vive di sola carta e inchiostro: quella particella tra graphic e novel – quel net che ha un preciso
richiamo al mondo del web – dice parecchio sulla natura di questo fumetto.
La narrazione non si ferma nei confini del volume, ma prosegue tra le pagine di www.unitedwestand.it.
Esploratelo: potrete guardare i booktrailer o ascoltare in esclusiva la colonna sonora composta da Il Mio
Nome Non Ha Importanza (MEDIA), dare un’occhiata in anteprima alle tavole e alle illustrazioni (GALLERY),
vivere minuto per minuto l’assedio attraverso il racconto di Alessia Pozzi, giovane studentessa in fuga dalla
capitale (LA VOCE DEL PAESE IN GUERRA), leggere in anteprima le reazioni della stampa internazionale al
golpe (PRESS RELEASES), o calarvi in prima persona nel ribollire della battaglia (NARRAZIONI
TANGENZIALI, ove troverete i racconti di KAI ZEN, Stefano Di Marino, Paolo Roversi, Ettore Maggi e molti
altri autori di successo dedicati all’universo di UWS)

Siete pronti alla fine del mondo?
Allacciatevi l’elmetto.
L’apocalisse è già qui!

mercoledì, agosto 26

Concerto per Dino Buzzati, venerdì e sabato




XIX Estate Musicale & Cittadini di Montagna presentano:

ILMIONOMENONHAIMPORTANZA - Concerto per Dino Buzzati

venerdì 28 e sabato 29 agosto 2009 - ore 21.15
Teatro Regina Margherita, Piedicavallo (BI) - ingresso € 6

"io cerco di scrivere i miei racconti fantastici come fossero dei veri e propri racconti di cronaca".

Un concerto di musica moderna, che attraversa hip hop, musica d'autore, musica da colonne sonore di cartoni animati, musica contemporanea. Un concerto che attraversa, quindi, per restituire le atmosfere magiche, misteriose, le attese buffe e le aspettative grandi dei racconti di un autore che non amava subordinare i pensieri tra loro. I pensieri hanno o non hanno tutti lo stesso valore ?? Un concerto dove convivono il computer e l'arpa celtica, il sequencer ed il violoncello. Pensieri e parole che da Dino Buzzati appartengono all'universo intero, come il concetto di limite. Un concerto per magnetofono e band, con una voce dal passato che spunta di tanto in tanto a far capolino. Un concerto per Dino Buzzati..

ma che senso ha inventare delle storie, non sottraggono tempo alla nostra vita reale?
tutt’altro, l’invenzione moltiplica il tempo. Iniziamo da bambini a fantasticare sul mondo, ed è un’azione inevitabile. L’immaginazione e la fantasia sono la risposta ai fatti del mondo. Un bambino non conosce l’uso del cavatappi, per esempio, e se non lo vede utilizzare deve con la sua immaginazione fornire una risposta di fantasia allo scopo di quell’oggetto; così il cavatappi diventa una ballerina d’acciaio o una trivella per vermi di terra, e con quello parte il gioco, la sua storia. Poi con il passare del tempo questa capacità di interpretare il mondo si atrofizza e rinunciamo a questo atto di libertà che è l’immaginazione finendo per adeguarci a risposte preconfezionate. Lo scrittore invece continua ad allenarsi, è un atleta dell’interpretazione e attraverso il suo lavoro possiamo ottenere risposte importanti o aprire interrogativi prima ignorati. Se scrivo di un marinaio, per esempio, io immagino quella vita, ne dò forma reale, la vivo a specchio su di me e divengo quel marinaio. Ecco che aggiungo un estratto di vita alla mia, andando ad allungare la striscia di tempo a mia disposizione. L’esperienza non passa solo dalla pratica ma anche dalla narrazione. Io ho imparato molto sui maiali e la determinazione nel proteggere i loro piccoli, su come utilizzare la polpara, sul sapore della carne di volpe ed il gusto della tartaruga e tutto questo attraverso il racconto dell’esperienza altrui. La pratica di un’altra persona si fa mia attraverso il suo racconto: che quelle siano le vicende di Antonio, di Stefano di Smith o Black non ha davvero importanza perché il raccontare è un’esigenza universale.


Buzzati lo scoprii grazie a mio fratello. Me ne appassionai subito. La struttura sintattica dei suoi racconti mi appagava. Periodi asciutti, come le parole della gente di montagna, capacità di ridurre nella sintesi tipica della cronaca cittadina, vicende al limite della realtà. Con i sette messaggeri ho scoperto che ogni uomo contiene dentro di sè i suoi limiti mentre sotto le stelle non ci sono limiti per l’uomo. Mi sono appassionato ai suoi personaggi rassegnati alla lotta, a dover raggiungere un obiettivo diverso dal semplice vivere. Trovavo nel narratore il distacco silenzioso del pittore, la sua placida ironia era il sonno del cane all’ombra,Oggi dopo molti anni in cui ho smesso di leggere le sue pagine mi trovo a riunire gli scritti e le musiche in cui lui mi è stato vicino insegnandomi che, sia nelle storie che nella realtà, è sempre meglio la paratassi alla subordinazione. Ciò che vedrete vorrebbe essere semplice, una piccola cosa, un tempo le avremmo chiamate nugae, oggi sono abbozzi, abozzi a Buzzati.

Immagine: "I sette messaggeri" di Francesca Lai - grafite su tela

mercoledì, luglio 15

segnalazioni

la reuters segnala la collaborazione con simone, ecco l'articolo:

http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE55G0LG20090617?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0&sp=true

martedì, luglio 14

E questa è un'eccezionale eccezione


Andate a vedere
davvero

Sciopero !!

Questo blog si associa allo sciopero dei blogger contro il ddl Alfano che intende mettere il bavaglio alla Rete.
Poveri loro, se solo leggessero qualcosa ogni tanto..

lunedì, giugno 22

lassù sulle montagne...

giovedì, giugno 18

argomentazioni

Il nostro personaggio cammina per le sale degli uffizi a Firenze; indossa un panama bianca, una cravatta altamente esotica, una camicia dal quadretto gentile ed una pantalone di lino pistacchio. Il nostro uomo porta a tracolla una macchina fotografica e in mano tiene la guida di Firenze. Cammina per le sale nervosamente urlando al telefono.
"ma come te lo devo dire, ti devo inviare un sms? NON C'E' CRISI IN ITALIA, no..no aspetta ...fammi finire,ma no.. nooo... non c'è crisi in Italia, ma figurati, ma no, ma sta roba si vende che è un piacere, ma guarda che non c'è crisi nell'arte contemporanea, si..va beh ma lascia perdere le banche e le imprese, qui non c'è crisi, ma cosa c'entra l'Europa ora? ma l'han detto pure loro, no?si certo il mercato dell'automobile...certo, ma mi capisci quando parlo o ti richiamo col videofonino così puoi leggere il labbiale...NON C'E' NESSUNA CRISI, tutte fandonie, ma è evidente!
Come dici, ops - scusi, pardon..- no niente un giapponese, si magari da loro sarà anche così, ma stai scherzando? con un'America così? ma va, ma smettila, qui tira di brutto, te lo dico io e poi secondo te starebbero tutti così tranquilli, buoni, senza dire mai niente, servizievoli come i pinguini di villa certosa se ci fosse la crisi? Ma bravo...vedi che ci arrivi, tardi ma ci arrivi, ma l'han montata che neanche un pasticciere! Non c'è nessuna crisi, si ciao ciao".
Fuori sotto i portici, a lato del palazzo della signoria, vicino al David, a Firenze davvero c'è chi garantisce che non ci sia nessuna crisi.

lunedì, giugno 8

terra di nessuno

Cari amici ecco cosa scrive Simone su "confinedistato.blogspot.com", lo citiamo nella convinzione che non potremmo usare parole migliori...

"Ladies & gentlemen,
è con immenso piacere che annuncio l'uscita dell'album UWS - TERRA DI NESSUNO ad opera del sottoscritto e della strepitosa ciurma di IL MIO NOME NON HA IMPORTANZA.
Per ascoltare l'album (5 pezzi per un totale di 15 minuti) non dovete fare alto che premere play sul player qui sotto.

  


UWS - TERRA DI NESSUNO è la sonorizzazione dell'omonimo racconto contenuto nella raccolta VOI NON CI SARETE, a cua di Alessandro Bertante ed edita da Agenzia X.
Questo è lo spin - off più corposo che abbia mai mai scritto per ampliare l'universo di UWS. Ed è decisamente il mio preferito.
Sentirlo trasformato in un beat martellante sotto la mia voce nasale è una bellissima emozione.
Godtevelo!"

giovedì, maggio 28

Settanta

Settanta così cantava Ferretti nel primo disco dei Pgr prodotto da compiato Zazou.
ed io non posso che approfittarne per segnalare l' uscita del nuovo libro"Settanta" dell'amico Simone Sarasso, canticchiando " .settanta..la piazza canta, settanta uno... come te non c'è nessuno, settanta due... chi trasforma il toro in bue..."

Il libro è il secondo capitolo della "trilogia sporca", la storia d'Italia dai sessanta ai novanta.

Con Simone è iniziata una bella collaborazione musicale per "united we stand" (di cui potete conoscere meglio al link http://www.unitedwestand.it/cms/) a cui speriamo di poter dare un seguito presto...a riguardo vi faremo sapere..

 
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